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albanianews.it, 24 marzo 2020


Il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto per fare fronte alla situazione dell'emergenza coronavirus anche nelle carceri albanesi. L'atto normativo prevede delle misure temporanee al fine di contrastare la diffusione delle infezioni dei coronavirus tra la popolazione carceraria, garantendo le condizioni per la difesa della vita e della salute dei condannati.

"L'isolamento temporaneo in casa" è un permesso speciale che si dà al condannato a causa dell'epidemia da Covid-19. Il condannato potrà restare temporaneamente in casa sua, in un'altra abitazione o presso altre strutture abilitate per l'accoglienza. Questa misura è prevista solamente per coloro che adempiano ai criteri previsti nel decreto.

"Malattia cronica che mette a rischio la vita" - I condannati che hanno malattie croniche che in concomitanza con Covid-19 possono mettere a rischio la vita del prigioniero possono ottenere questo permesso speciale.

I condannati possono ottenere un permesso speciale di tre mesi se in questo momento soddisfano i seguenti requisiti: è stato condannato in via definitiva e gli rimangono da scontare solamente tre anni di prigione; deve scontare una condanna non superiore a 5 anni; ha un'età pari o superiore di 60 anni; soffre di una malattia cronica, certificata dalla commissione medica secondo la legislazione vigente.

Il periodo in cui il condannato rimarrà in isolamento fuori dal carcere sarà calcolato come espiazione della pena. Non ne beneficiano le persone che sono state condannate per omicidio, crimini gravi, reati sessuali, rapimenti, crimini contro le autorità dello stato, e le persone che presentano alti rischi sociali o che mettono a rischio l'ordine pubblico e la sicurezza. Inoltre, anche i detenuti che non rientrano in queste categorie ma sono indagati per tali reati saranno esclusi da questi permessi. Sono esclusi anche coloro che hanno ricevuto misure disciplinari negli ultimi sei mesi.