Giornale del Piemonte, 24 febbraio 2015
Prima ha rotto suppellettili e oggetti vari che teneva in cella, poi ha aggredito e ferito un agente che lo stava accompagnando nell'infermeria della Casa di reclusione. Un altro caso di violenza dietro i cancelli delle strutture detentive. "Il detenuto si è scagliato contro il poliziotto senza ragione e l'episodio è sintomatico di una violenza assurda, inaudita e inaccettabile che ha costretto il collega Basco Azzurro a ricorrere alle cure mediche - denuncia Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Nella Casa di reclusione di Alessandria la tensione è costante.
Nel 2014 si sono contati 2 tentativi di suicidio, sventati in tempo, 20 episodi di autolesionismo, 6 colluttazioni e 2 ferimenti. Non a caso la segreteria provinciale del Sappe rinnova da tempo la richiesta di interventi per incrementare l'organico della Polizia Penitenziaria e di una nuova organizzazione del lavoro all'interno del carcere". Capece segnala anche che "alla Casa circondariale la situazione è ugualmente problematica: 5 suicidi sventati, 23 episodi di autolesionismo e 3 ferimenti. Mi sembra, dunque, opportuno che l'amministrazione penitenziaria regionale ponga tra le priorità di azione le due carceri di Alessandria. La realtà nelle strutture italiane resta ad alta tensione".











