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Nova, 15 gennaio 2015

 

Un detenuto algerino rinchiuso dal 2004 nella prigione irachena di El Rassassi è stato condannato a morte e potrebbe essere giustiziato in qualsiasi momento. Lo ha denunciato oggi la Lega algerina per la difesa dei diritti umani (Laddh) in un comunicato in cui aggiunge che un altro detenuto è già stato giustiziato nell'ottobre 2012 seguendo la stessa procedura.

La Lega sottolinea come il processo nei confronti del condannato a morte si sia svolto "nel totale disprezzo della legge e degli obblighi dell'Iraq rispetto alla Convenzione internazionale sui diritti civili e politici". La Lega esprime profonda preoccupazione per il numero di esecuzioni in Iraq dal ripristino della pena di morte nel 2005, e ribadisce la sua ferma opposizione alla pena di morte per tutti i reati e in tutte le circostanze.