sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

cronacheancona.it, 4 settembre 2019


Una task force per prevenire episodi di autolesionismo e suicidi nei penitenziari di Montacuto e Barcaglione. Il direttore dell'Area vasta 2, Giovanni Guidi e la direttrice degli Istituti penitenziari di Ancona, Manuela Ceresani, hanno siglato il protocollo "Piano Locale condotte suicidarie Istituti Penitenziari di Ancona", sintesi del lavoro multi-disciplinare e inter-istituzionale che vede la collaborazione tra il personale sanitario e quello operante nelle carceri.

Sulla scorta delle esperienze positive degli anni precedenti (gestiti con il protocollo del 2014) che hanno ridotto fortemente gli episodi di autolesionismo - con un solo suicidio tra il 2014 ed il 2018 -, sono stati introdotti alcuni nuovi elementi previsti dalle indicazioni nazionali e regionali.

Tra queste, il nuovo protocollo prevede la presenza di referenti locali, uno sanitario ed uno della polizia penitenziaria per coordinare i vari livelli di interventi multidisciplinari, a partire dallo screening nel momento dell'ingresso in carcere, fino al colloquio con il funzionario giuridico pedagogico, passando per il triage medico infermieristico e la valutazione psichiatrica. Il detenuto viene collocato in una fascia di rischio su una scala da 0 a 3 in funzione della quale scattano protocolli via via più intensivi di sorveglianza

La cabina di regia è costituita dal gruppo di valutazione multidisciplinare, composto dagli operatori dell'Av 2, dall'amministrazione penitenziaria e dal dipartimento di Giustizia minorile e comunità. Presenti alla stipula del protocollo anche il direttore generale e quello sanitario dell'Asur, Alessandro Marini e Nadia Storti, ed il garante dei diritti Andrea Nobili.