www.vivereancona.it, 9 marzo 2015
È stato salvato dalla Polizia penitenziaria il detenuto che, venerdì, ha tentato di farla finita tentando di impiccarsi nella sua cella. Attimi di paura a Montacuto.
Ha tentato di uccidersi nella sua cella del carcere di Montacuto, ad Ancona. Protagonista, venerdì mattina, un detenuto tunisino di 32 anni, che scontava una pena, fino al 2016, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Fortunatamente tempestivo l'intervento dei poliziotti penitenziari. Anche se Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria del Sappe ricorda che questo è "l'ennesimo evento critico accaduto in un carcere italiano è sintomatico di quali e quanti disagi caratterizzano la quotidianità penitenziaria".
Ancora critica la situazione nei carceri locali. "Al 28 febbraio scorso erano - precisa il segretario regionale delle Marche Nicandro Silvestri - detenute a Montacuto 166 persone. Nel penitenziario, negli ultimi dodici mesi del 2014, si sono contati il suicidio di un detenuto, 7 tentati suicidi sventati in tempo dai Baschi Azzurri, 103 episodi di autolesionismo e 36 colluttazioni.
Per fortuna delle Istituzioni, gli uomini della Polizia Penitenziaria svolgono quotidianamente il servizio in carcere - come a Montacuto - con professionalità, zelo, abnegazione e soprattutto umanità, pur in un contesto assai complicato per il ripetersi di eventi critici. Ma devono assumersi provvedimenti concreti: non si può lasciare solamente al sacrificio e alla professionalità delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria la gestione quotidiana delle costanti criticità delle carceri marchigiane e del Paese tutto".










