Adnkronos, 7 marzo 2015
"Abbiamo trovato una struttura piccola e molto particolare, con condizioni di detenzione relativamente buone e un discreto rapporto tra detenuti e personale carcerario. Alcuni aspetti sono da migliorare, a cominciare dalle dotazioni igienico-sanitarie, ma in generale non abbiamo riscontrato problemi gravi come in altre carceri toscane.
Tuttavia, è inaccettabile che gran parte del penitenziario sia ad oggi inutilizzabile perché i lavori di ristrutturazione non sono stati portati a termine dalle imprese e da molto tempo l'amministrazione non riesca a sbloccare una situazione paradossale che si traduce in uno spreco inaccettabile di denaro pubblico".
Così le parlamentari toscane di Sinistra Ecologia e Libertà, la senatrice Alessia Petraglia e la deputata Marisa Nicchi, dopo la visita alla casa circondariale di Arezzo, conclusasi oggi in tarda mattinata. "Poter contare su un numero aggiuntivo di celle permetterebbe di dare fiato al nostro sistema carcerario, in grande difficoltà, e di rispondere al problema del sovraffollamento - proseguono Petraglia e Nicchi. Lo scaricabarile tra amministrazioni sta portando al deterioramento di un bene pubblico. Chiederemo al Governo di intervenire con risorse e azioni concrete per far ripartire i lavori e per migliorare la sezione occupata fino ad oggi dai detenuti. Poter contare su un sistema carcerario umano, in grado di rieducare chi ha sbagliato preparandolo alla vita fuori è una priorità assoluta per il nostro Paese".











