di Pasquale Bartolomeo
rainews.it, 2 marzo 2026
Il 23enne molisano morto in carcere ad Ascoli presentava segni sul corpo che hanno insospettito la famiglia. Al vaglio anche alcune lettere rinvenute insieme agli effetti personali. I segni sul corpo, forse di una possibile violenza in un contesto difficile, quello del carcere dove era recluso. E le lettere alla famiglia, mai spedite, piegate in mezzo al vestiario e restituite insieme agli altri effetti personali solo dopo il decesso. Sono questi i due nodi principali da sciogliere intorno alla morte di Joshua Di Carlo, 23enne di Campodipietra, detenuto nel carcere di Ascoli Piceno e trovato senza vita lo scorso 24 febbraio. L’autopsia, che avverrà all’ospedale Mazzoni di Ascoli in presenza dei due consulenti medici legali della famiglia, servirà a fare chiarezza.
A capire se l’esteso ematoma sulla fronte e le tracce di sangue sul volto - riferite dalla famiglia dopo aver riconosciuto il corpo e riscontrate anche dal medico legale incaricato dal pubblico ministero di fare la ricognizione cadaverica - fossero recenti o pregresse. E soprattutto se fossero o meno compatibili con una morte naturale. Non si esclude anche l’assunzione di un mix di farmaci. Ottenuti come, resta un mistero.
Joshua, che in passato aveva avuto problemi di tossicodipendenza, era recluso per furti. Nelle lettere rinvenute quasi per caso dai fratelli e della madre, spiega il legale della famiglia Silvio Tolesino, raccontava la durezza e le asperità di quella detenzione che si avvicinava alla fine dopo quasi due anni. Missive prive di data, ma con intestazioni ben precise e allegate dall’avvocato nella sua denuncia in procura.
Qualche mese fa, Tolesino - che conosceva il 23enne e ne aveva registrato la preoccupazione nei racconti ricevuti - aveva fatto istanza di trasferimento in altro luogo di detenzione. Richiesta inevasa. Il ragazzo ad aprile sarebbe tornato in libertà. Invece l’epilogo è stato tutt’altro. Per questo i familiari non credono al gesto volontario. Il sindaco di Campodipietra ha ricordato il giovane sui social a nome dell’intera comunità con parole di profonda commozione.











