di Manuela Macario
La Stampa, 2 aprile 2020
La giustizia astigiana continua la sua attività, adeguandosi alle restrizioni imposte per prevenire il contagio da coronavirus. Ieri, 31 marzo, la Procura di Asti ha sottoscritto un protocollo con il Tribunale, l'Ordine degli avvocati, la sezione locale della Camera penale insieme alle case di reclusione di Asti, Alba, Alessandria, Torino, la questura e i comandi provinciali di carabinieri e guardia di finanza.
Il documento stabilisce che le udienze di convalida d'arresto e fermo e gli interrogatori di garanzia siano fatti in videoconferenza, ad eccezione in casi di arresti in flagranza. Tra i nuovi provvedimenti digitali, il giudizio per direttissima viene escluso e le udienze saranno tenute in collegamento video, anche dal carcere per i detenuti, si legge nel protocollo che non riporta firme a causa dell'emergenza sanitaria in corso. In linea di massima, difensori e pm partecipano alle udienze da remoto, salvo rare eccezioni.










