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www.augustaonline.it, 1 febbraio 2015

 

Saranno dodici i detenuti prescelti a partecipare al corso professionale per pizzaioli che si terrà alla casa di reclusione di Augusta. L'iniziativa è del club service Rotary Augusta di cui è presidente Giuseppe Corbino. Il progetto è stato accolto con molto entusiasmo dal direttore Antonio Gelardi e dai detenuti, pensate che sono state circa 100 le domande presentate. In questa prima fase saranno dodici i detenuti, tutti con pene che stanno per finire, che avranno la possibilità di imparare il mestiere con la qualifica di "apprendista pizzaziolo", con tanto di attestato finale e tessera rilasciati dall'associazione Italia-Malta Pizza Association.

Il corso è stato illustrato ieri mattina , erano presenti, oltre al direttore Gelardi, per il Rotary Giuseppe Corbino e Federico Romano. Gli istruttori Giuseppe Paolini, Vincenzo Perez, Daniele Ucciardo e Giorgio Sortino. Questi ultimi due hanno vinto recentemente il "campionato mondiale pizza bianca" , rispettivamente nelle specialità "Pizza a metro" e "Pizza classica". L'evento si è disputato a Malta, presso la pizzeria "Giardino Mediterraneo" a Marsala Wilga Street.

Il corso, della durata di 40 ore, avrà inizio Lunedì 2 febbraio, si articolerà in lezioni teorico/pratiche nei giorni di lunedì e martedì, dalle ore 9 alle 13. La collaborazione vedrà impegnati il Rotary Club Augusta che provvederà a fornire il materiale didattico (forno, impastatrice, blocchi notes. penne) e di consumo (farina, mozzarella, pomodoro, olio - sale - ecc.): la casa di reclusione che provvederà ad allestire un'area attrezzata per la preparazione dei prodotti, piani di lavoro ecc.; l'Associazione Italia-Malta-Pizza-Association che fornirà abiti da lavoro, Piccola attrezzatura, gli istruttori.

Durante l'incontro con la stampa un clima di entusiasmo tra tutti i protagonisti interni ed esterni. Giuseppe Paolini ha anticipato che "probabilmente, visto il così alto numero di detenuti rimasti fuori dal corso, cercheremo di accontentare più aspiranti pizzaioli, compatibilmente alle regole della casa di reclusione. È importante - ha commentato - che sia offerta una possibilità a queste persone . Con l'attestato che rilasceremo potranno trovare un lavoro dignitoso all'esterno, con la speranza che possa essere un'opportunità per ricominciare da capo".

Grande soddisfazione da parte del presidente Giuseppe Corbino che ha voluto fortemente questo corso :nella speranza che possa essere utile ai detenuti una volta ritornati all'esterno, dopo l'espiazione della pena. Il nostro vuole essere un aiuto concreto per tutti coloro che hanno sbagliato e che hanno voglia di cambiare e trovare un lavoro che gli consenta di vivere normalmente". Il direttore Antonio Gelardi, noto per la sua pragmatica conduzione della casa di reclusione ha sottolineato "l'importanza delle iniziative come questa del Rotary, che offrono una vera opportunità lavorativa agli ex detenuti. Per scegliere i candidati abbiamo cercato di favorire quelli che usciranno entro quest'anno a pena scontata, con un attestato professionale utile per ricominciare".

Al termine dell'incontro con la stampa locale, Giuseppe Paolini con il solito entusiasmo tipico della sua personalità vulcanica ha lanciato la proposta, a fine corso, la giornata finale, istruttori e allievi prepareranno pizze per tutti i circa 500 detenuti e personale della polizia penitenziaria.