sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Katiuscia Guarino

Il Mattino, 8 ottobre 2025

La vittima di 59 anni del Casertano, è morto ieri nel reparto di rianimazione dell’ospedale Moscati di Avellino, dove era stato ricoverato in seguito a un violento pestaggio avvenuto all’interno della Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) di San Nicola Baronia. L’aggressione risale a lunedì 29 settembre. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato brutalmente colpito da un altro ospite della struttura, un 32enne con problemi psichiatrici.

La violenza si sarebbe consumata in pochi minuti: la vittima sarebbe stata colpita ripetutamente con pugni e calci al volto e alla testa, fino a perdere conoscenza. I due infermieri di turno sono intervenuti immediatamente, cercando di salvargli la vita. Hanno praticato il massaggio cardiaco e utilizzato il defibrillatore, riuscendo momentaneamente a far ripartire il battito cardiaco. Il 59enne è stato poi trasportato d’urgenza con un’ambulanza del 118 al Moscati di Avellino, dove è stato ricoverato in condizioni critiche.

Nonostante i tentativi dei medici di stabilizzarlo, il suo quadro clinico è peggiorato fino al decesso, avvenuto nella giornata di ieri. Sul luogo dell’aggressione sono immediatamente intervenuti i carabinieri insieme al magistrato di turno e ai vertici dell’Asl di Avellino. I militari dell’Arma hanno raccolto le prime testimonianze per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. La Procura della Repubblica di Benevento ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sulla vicenda e accertare eventuali responsabilità. L’aggressore è stato subito identificato e posto sotto stretta sorveglianza all’interno della struttura. Anche il garante regionale per i diritti delle persone detenute, Samuele Ciambriello, è intervenuto sulla vicenda, contattando i vertici dell’Asl di Avellino per chiedere chiarimenti e verifiche sulla sicurezza interna della Rems.