di Gianni Vigoroso
ottopagine.it, 26 dicembre 2019
Una tradizione che si rinnova anno dopo anno e che quest'anno con grande entusiasmo ha visto una buona partecipazione di giovani. L'altra faccia del Natale, la solidarietà tangibile verso i figli dei detenuti.
Un bel gesto quello messo in atto dalla Parrocchia Santa Maria dei Martiri e dalla locale Caritas, sotto la spinta di don Costantino Pratola. È accaduto ad Ariano Irpino in località Cardito all'ingresso del carcere Pasquale Campanello. È qui che un gruppo di volontari ha distribuito sacchetti di caramelle e dolciumi vestiti rigorosamente da babbo natale. Una tradizione che si rinnova anno dopo anno e che quest'anno con grande entusiasmo ha visto una buona partecipazione di giovani.
Iniziativa molto apprezzata delle famiglie dei reclusi e che ha reso meno triste questa giornata di festa, nella quale si avverte maggiormente il distacco tra un papà e i propri figlioletti.
Congratulazioni sono giunte alla parrocchia e alla Caritas direttamente dal direttore della casa circondariale arianese Maria Rosaria Casaburo. "Il carcere resta per noi una parrocchia come tutte le altre - ha detto Don Costantino Pratola - siamo vicini in questa giornata di festa, ma non solo, ai detenuti ma anche alle loro famiglie, nella speranza, che possano presto ricongiungersi e dopo aver scontato la pena, avviare un processo di reinserimento con l'aiuto delle varie istituzioni".










