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di Ciro Giugliano

Cronache di Caserta, 2 novembre 2025

Restituire dignità attraverso il lavoro, trasformando il tempo della pena in un’opportunità di crescita e rinascita personale. È questa la filosofia che anima la Casa Circondariale “Filippo Saporito” di Aversa, impegnata da tempo in progetti di inclusione sociale che possano accompagnare i detenuti verso un reale reinserimento nella comunità una volta espiata la pena. Un obiettivo che oggi trova una nuova testimonianza concreta nella storia di uno dei detenuti dell’istituto, che ha recentemente iniziato un percorso lavorativo presso la Omc di Teverola, azienda specializzata nella costruzione di componenti di carpenteria industriale.

Assunto con mansioni di saldatore nella realizzazione di nastri trasportatori, il detenuto descrive con emozione ciò che sta vivendo: “Non trovo le parole giuste per spiegare le sensazioni che provo - racconta - ma posso dire che sono felice di risentire il senso di libertà, pur se la mia condanna non è ancora terminata. Il fatto di essere parte di un gruppo, di avere un compito e delle responsabilità, mi fa sentire di nuovo vivo”.

Poi il ricordo dei momenti più bui: “Il giorno in cui sono entrato in carcere mi sono sentito perso. Ho provato a reagire, a impegnarmi, ma non è stato facile. Questo progetto mi ha dato l’occasione di dimostrare chi sono e di guardare al futuro con occhi diversi. Oggi il tempo passa più velocemente e arrivo a fine giornata sentendomi una persona come le altre. È una sensazione che mi dà forza per affrontare l’ultimo periodo di detenzione. Spero di non deludere chi ha creduto in me”. Fondamentale, per questo nuovo inizio, il progetto “Seconda Chance”, iniziativa nazionale che mette in rete istituzioni penitenziarie, imprese e agenzie per il lavoro creando un ponte tra detenzione e reinserimento sociale.

“Entrambi abbiamo provato emozioni forti” affermano Antonio e Carlamanuela Conte, referenti dell’azienda Omc. “Offrire a qualcuno la possibilità di ricominciare è un atto che arricchisce tutti: lui ha ritrovato una speranza e noi abbiamo avuto la possibilità di contribuire alla sua rinascita. Dopo un iniziale scetticismo, oggi si presenta al lavoro col sorriso e una grande voglia di imparare e crescere professionalmente”. A seguire il percorso è stata Orienta Agenzia per il Lavoro, in collaborazione con la referente campana di Seconda Chance, Gabriella Lanzillo. “Per me è stata un’esperienza profondamente toccante - spiega Laura Treviso, che ha coordinato l’inserimento lavorativo -.

Durante i colloqui nel carcere di Aversa ho visto oltre le apparenze: ogni sguardo custodiva una storia fatta di errori e sofferenza, ma anche una forte voglia di riscatto. Sono grata di aver potuto mettere la mia professionalità al servizio di un’iniziativa che genera un impatto sociale concreto. Uscendo da quei colloqui ho compreso ancora una volta quanto il lavoro possa essere strumento di cambiamento”.

La direzione del carcere “Filippo Saporito”, insieme al personale educativo, sostiene con convinzione percorsi simili, ritenendoli fondamentali per prevenire ricadute e favorire un ritorno realmente positivo nella società. Secondo numerosi studi sulla recidiva, l’inserimento nel mondo del lavoro rappresenta infatti uno dei fattori più importanti per evitare il ripetersi di reati e ricostruire relazioni sane con la comunità.

Un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, terzo settore e mondo del lavoro, che dimostra come il reinserimento sociale possa diventare una realtà concreta e non soltanto un principio sulla carta, capace di trasformare, davvero, la vita delle persone. Un modello che evidenzia quanto l’apertura del carcere al territorio, la fiducia delle aziende e il supporto delle agenzie specializzate possano restituire dignità, futuro e un ruolo attivo a chi, dopo aver commesso errori, desidera rimettersi in cammino e diventare nuovamente parte della comunità. Un percorso che, se replicato e sostenuto, può generare benefici non solo per i singoli ma per l’intera società, costruendo sicurezza, inclusione e nuove opportunità per tutti.