casertanews.it, 19 maggio 2025
Il 22 maggio alle 10 si terrà l’inaugurazione della nuova struttura “Colloqui detenuti” presso la Casa di Reclusione di Aversa. Un progetto programmato già da tempo e finalmente concretizzatosi grazie alla caparbietà e l’impegno costante della direzione del penitenziario normanno, guidato dalla direttrice Stella Scialpi e il comandante del reparto di polizia penitenziaria Francesca Acerra, nonché degli esecutori e addetti settore Mof, ingegneri e maestri artigiani che hanno realizzato e coordinato i lavori.
A darne notizia è il segretario regionale dell’Osapp Vincenzo Palmieri che oltre ad esprimere soddisfazione per la realizzazione delle nuove postazioni di servizio dove presiederà la Polizia penitenziaria aggiunge: “la nuova struttura colloqui oltre ad assicurare un degno comfort ai familiari e agli ospiti, produrrà anche benessere organizzativo e snellimento operativo nei processi di lavoro e maggiore sicurezza, condizione imprescindibile per garantire il trattamento. Per l’occasione la Libreria sociale “Il Dono” di Aversa ha donato agli uffici una mostra sul Genio di Leonardo da Vinci, riproduzioni uno a uno in alta risoluzione delle sue opere che sarà esposta”.
Un gesto che vuole suggellare una collaborazione della Libreria con la Casa di reclusione, nata un anno fa con un Convegno nazionale sulle Biblioteche innovative in carcere organizzato dal Cesp e dalla Libreria, grazie a Fortunato Allegro che dichiara: “Sono molto soddisfatto della opportunità che il rinnovamento del settore colloquio coincida anche con l’esposizione dei capolavori leonardeschi donati ed esposti nei corridoi della direzione. Lo scopo comune sia dell’amministrazione penitenziaria che nostro, anche in questa occasione, passa attraverso un lavoro di diffusione di Cultura di qualità per la polizia penitenziaria e anche per i ristretti, delle Biblioteche innovative nel carcere normanno e del modello aversano si parlerà anche al Salone Internazionale del Libro di Torino mettendo a confronto l’esperienza di Aversa con altre realtà penitenziarie della penisola che in questo momento stanno soffrendo gravi criticità”.
L’Osapp ringrazia l’associazione e la direzione del carcere di Aversa per l’invito a presenziare all’evento come organizzazione sindacale, una delle maggiormente rappresentative del Corpo di Polizia Penitenziaria. “Si auspica che la direzione aversana in chiave futuristica venga messa nella condizione da parte dei vertici Prap e Dap attraverso maggiori stanziamenti di fondi sui capitoli edilizia penitenziaria per la realizzazione di altre opere indispensabili di adeguamento all’interno del penitenziario aversano per creare benessere al personale e più sicurezza alla struttura per i fini istituzionali e costituzionali”, conclude Palmieri.









