Nova, 11 marzo 2015
Le forze di sicurezza del Bahrein hanno fatto ricorso ai gas lacrimogeni per sedare i disordini scoppiati in una prigione durante le visite dei familiari, ferendo alcuni detenuti. Nader al-Salatna, presidente ad interim dell'Associazione per i diritti umani del Barhein, ha detto che i disordini nel carcere sono nati quando alcune guardie di sicurezza hanno attaccato i familiari che cercavano di visitare i loro parenti detenuti presso la struttura, che si trova a sud della capitale Manama. "Durante gli scontri tra i detenuti e le forze di polizia sono stati utilizzati proiettili di gomma e candelotti lacrimogeni", ha riferito Salatna.










