di Annadelia Turi
Gazzetta del Mezzogiorno, 17 giugno 2019
Impareranno a sorridere perché "la medicina non è divertente ma c'è molta medicina nel divertimento". Da detenuti a clown: donare un sorriso a chi soffre tra le corsie d'ospedale per aiutare i pazienti piccoli e grandi ad affrontare meglio la malattia e a combatterla con la forza del sorriso.
È il progetto inedito dell'associazione nazionale di clownterapia "Teniamoci per mano Onlus" dedicato a 14 detenuti della casa circondariale di Bari. L'iniziativa prenderà il via oggi e si concluderà mercoledì 19.
I detenuti sono stati scelti direttamente dall'amministrazione penitenziaria per un'iniziativa interamente finanziata dall'associazione, con il patrocinio della Regione Puglia. L'obiettivo - come si legge in una nota - è costruire un momento di riflessione basato sui principi della "terapia del sorriso" per contribuire allo sviluppo personale dei detenuti e al loro ottimale reinserimento nella società.
Il corso tenuto da un formatore specializzato dell'associazione, prevede varie fasi. La prima definita "emozionale" è basata sulla ricerca introspettiva del proprio carattere clown. Successivamente, si passerà alla parte ludica che include: yoga della risata, improvvisazione teatrale e tecniche di clownerie.
"L'idea di realizzazione un progetto che coinvolga i detenuti - spiega Paolo D'Amobrosio, clown Professor Pallino, responsabile del Distretto Puglia che ha organizzato l'iniziativa - nasce grazie al successo delle collaudate ed apprezzate iniziative di clownterapia già svolte nella casa circondariale di Bari e dedicate ai figli dei detenuti in attesa dei colloqui con i propri genitori, ma soprattutto grazie alla sensibilità mostra dalla direttrice dell'Istituto Penitenziario, Valeria Pirè che ha voluto inserire i volontari di Teniamoci per Mano Onlus nei progetti di recupero sociale dei detenuti".
Attualmente l'associazione di volontariato è operativa in oltre 40 strutture ospedaliere di tutta Italia. Conta circa 700 volontari su tutto il territorio nazionale, di cui 70 in Puglia operativi nell'ospedale Giovanni XXIII, negli Ospedali Riuniti di Foggia, in varie case di riposo e case-famiglia. Un bel numero che si possa crescere sempre di più. È l'appello dell'associazione che invita chiunque fosse interessato a diventare clown di corsia a collegarsi al sito teniamocipermanoonlus.net.










