baritoday.it, 25 agosto 2024
L’idea avanzata dagli esponenti locali del partito che ieri mattina hanno visitato il carcere di Bari: “La presenteremo nel primo Consiglio comunale utile”. “Come partito cittadino insieme alla Convenzione Bari 2024 abbiamo deciso di presentare al Sindaco Leccese e al consiglio comunale, la proposta di istituire anche a Bari la figura del Garante Comunale delle persone sottoposte a Misure restrittive della libertà. Lo faremo nel primo consiglio comunale utile”: ad annunciare l’idea sono i rappresentanti baresi di Più Europa, che questa mattina, nell’ambito delle iniziative volte a monitorare le condizioni delle strutture detentive e a promuovere il rispetto dei diritti umani all’interno delle carceri italiane, hanno visitato il penitenziario di Bari.
“Abbiamo trovato una situazione che purtroppo ci aspettavamo - dichiara Claudio Altini Segretario cittadino di Più Europa Bari in una nota - una situazione di sovraffollamento, carenza di spazi per la rieducazione del detenuto, situazione di carenza di personale di polizia penitenziaria e figure correlate alla struttura (infermieri, oss, educatori e altro). Ieri il vice ministro Sisto ha minimizzato il problema, dimenticando che il Suo governo è il principale responsabile di questa situazione drammatica. Nel decreto carceri approvato dal Parlamento - prosegue Altini - non c’è nulla che abbia un effetto immediato deflattivo rispetto ai numeri che ci sono, inoltre l’impennata degli ingressi in carcere registrata negli ultimi mesi è direttamente collegata alle misure di aumenti di pene o creazione di nuovi reati del suo governo (vedi decreto Caivano)”. Quanto alla proposta del Garante dei detenuti, l’idea è quella di istituire “una figura di garanzia, osservazione e dialogo rispetto alla salvaguardia di diritti e comportamenti conformi alla legge. Per il rispetto dei diritti fondamentali che può portare Bari ad essere ancora più una città europea”.










