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di Giovanna Bruno

norbaonline.it, 16 agosto 2022

Tante le criticità riscontrate: ci sono quasi il doppio dei detenuti rispetto alla capienza massima consentita e manca personale sanitario ed educatori.

Sovraffollamento e problemi legati all’assistenza sanitaria. Sono le due emergenze rilevate dal sottosegretario alla giustizia francesco paolo sisto durante la visita nel carcere di bari fatta questa mattina.

Rispetto a una capienza di 238 persone al momento sono presenti 440 detenuti, solo 180 dei quali per una condanna definitiva. Inoltre nel centro clinico mancano 10 medici 15 infermieri e 5 operatori sanitari. il potenziamento dipende dalla asl - ha detto Sisto- ed è incredibile che ci siano differenze tra la salute di chi è libero e quella di chi si trova in carcere. In caso di ricoveri in ospedale - ha continuato il sottosegretario - per ciascun detenuto vengono distolti dal lavoro in carcere 9 agenti, mentre se arrivassero i fondi per la realizzazione del centro di medicina protetta all’interno dell’ospedale San Paolo questo non accadrebbe. Sottorganico anche gli educatori: ce ne sono 2 per 400 persone.

Questa mattina, oltre al sottosegretario alla giustizia, ha fatto visita ai detenuti anche l’arcivescovo di bari, monsignor Giuseppe Satriano. Un momento di condivisione con chi è lontano dalle famiglie, lo ha definito l’arcivescovo, sottolineando come la civiltà di una società passa attraverso i luoghi della marginalità.