di Natale Cassano
baritoday.it, 30 agosto 2024
La Camera penale in visita al carcere. Al sopralluogo hanno partecipato anche i parlamentari pugliesi Davide Bellomo, Ignazio Zullo e Marco Lacarra. Marisa Savino, presidente della Camera penale di Bari: “Situazione insostenibile, registriamo anche discrepanze rispetto alla clinica medica”. “La situazione è veramente seria”: non usa giri di parole Marisa Savino, presidente della Camera penale di Bari, per descrivere la situazione del carcere di Bari. Tra sovraffollamento, scarsa presenza di operatori per il numero di detenuti e condizioni degli spazi pessime, da tempo denunciano le gravi condizioni in cui si affronta la quotidianità nell’istituto penitenziario del capoluogo.
La visita dei parlamentari pugliesi - Situazione che oggi hanno mostrato anche ai parlamentari Marco Lacarra (Pd), Davide Bellomo (Lega) e Ignazio Zullo (Fratelli d’Italia), accompagnati nella struttura in corso Alcide De Gasperi dalla presidente Savino. “La situazione del carcere di Bari è drammatica, non si può descrivere altrimenti - le parole di Lacarra - La struttura carceraria, che ha quasi un secolo di vita, versa in condizioni di pietosa fatiscenza ed è assolutamente inadeguata per i fini della detenzione. Rispetto ai 260 posti disponibili, sono ad oggi presenti 402 detenuti, costretti a condividere in 3-4 persone spazi angusti e completamente inidonei a garantire igiene e serenità. Le conseguenze di questo sovraffollamento estremo sono terribili e vanno ben oltre i limiti della dignità umana”. Lacarra ha spiegato poi che a Bari, “come in tante altre carceri italiane, i diritti più basilari non sono garantiti e la sicurezza di tutti, detenuti e personale, è messa quotidianamente a rischio. Il Ministro Nordio faccia qualcosa di concreto prima che questa situazione di degrado esploda definitivamente”.











