Corriere del Mezzogiorno, 21 giugno 2022
È nato a Bari il Polo didattico Universitario Penitenziario, uno strumento di formazione dedicato al mondo del carcere. Il protocollo, sottoscritto dagli atenei pugliesi che hanno aderito alla Conferenza nazionale universitaria dei poli penitenziari, istituita dalla Crui, riguarda tutti.
Le azioni infatti non sono rivolte solo a soggetti ristretti nelle strutture penitenziarie o a quelli in esecuzione penale esterna o affidati al comparto della giustizia minorile. In questo caso s’intende che l’obiettivo sia quello di permettere loro di iscriversi e frequentare, con tutte le limitazioni della loro condizione. L’iniziativa prevede una consistente offerta formativa destinata a operatori dell’amministrazione penitenziaria e a studenti, dottorandi e specializzandi dell’Aldo Moro. Così che possano essere messi in sinergia docenti dell’ateneo cittadino ed operatori del mondo penitenziario. “Uniba lavora in stretta collaborazione con le varie articolazioni dell’amministrazione penitenziaria per poter permettere - si legge in una nota dell’ateneo l’iscrizione ai nostri corsi”.











