Il Gazzettino, 29 gennaio 2020
Carcere sovraffollato, poco personale e articolazione di salute mentale (Asm) con assistenza sanitaria insufficiente. È la fotografia del carcere di Baldenich data dalla Procura nella relazione sull'amministrazione della giustizia per l'anno 2019. "La casa circondariale di Belluno risale al 1933 - si ricorda nella relazione - ed ha una capienza di 90 detenuti.
La media di ospiti annua è stata di 81 unità. Nel periodo dal primo luglio 2018 al 30 giugno 2019 si è registrata una situazione di lieve sovraffollamento nella sezione maschile, dove, a fronte di una capienza regolamentare di 53 unità, sono stati mediamente presenti 66 detenuti".
Non sono mancati poi gli eventi critici, con detenuti che hanno dato in escandescenze o hanno aggredito le guardie penitenziarie. "Si sono verificati 55 eventi critici con rilevanza penale", scrive la Procura. "La sezione maschile necessita di ristrutturazione in linea con quanto previsto dal Dpr 230/2000", si sottolinea nella relazione. È composta da un unico plesso con piano terra, primo e secondo piano a custodia chiusa (ovvero con apertura delle camere nel limite di 8 ore e possibilità di andare in cortile per 4 ore).
Sono presenti 20 camere di cui 5 da due posti e 15 da 4 posti. C'è poi la sezione transessuali. E infine quella di salute mentale con capienza di 7 detenuti. "La sezione vede la presenza media di 6 detenuti e negli orari di apertura delle camere viene adottata una vigilanza rinforzata, con due unità, per la presenza di soggetti psichiatrici alcuni dei quali particolarmente pericolosi. Nella sezione viene assicurata un'assistenza sanitaria integrativa, che comunque risulta insufficiente a soddisfare e esigenze di questi detenuti". Infine le sezioni nuovi giunti e quella dimittendi o semiliberi. La polizia penitenziaria come pianta organica dovrebbe essere di 95 unità, al 30 giugno 2019 ce ne erano solo 85. "L'attuale forza personale risulta insufficiente a garantire un'adeguata sorveglianza".










