di Antonella Barone
gnewsonline.it, 30 gennaio 2020
Dopo gli istituti penitenziari di Milano Opera, Sondrio, Cremona e il minorile Beccaria, il Percorso dei 5 sensi, progetto promosso da Regione Lombardia, ha raggiunto mercoledì 29 la Casa circondariale di Bergamo. L'iniziativa, finanziata con le risorse del Fondo Sociale Europeo e realizzata di concerto con il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria e il Centro per la Giustizia Minorile di Milano, intende far conoscere alla cittadinanza e alle amministrazioni locali il mondo delle carceri, mostrando alcune tra le più rilevanti attività organizzate da enti pubblici e del terzo settore.
Un itinerario esperienziale che illustra le varie attività associandole ai cinque sensi. Così la "vista" è collegata al percorso artistico-teatrale, l'"udito" a esperienze musicali, il "gusto" alle iniziative gastronomiche, di panificazione e pasticceria, il "tatto" ai lavori manuali, l'"olfatto" alle attività vivaistiche.
In programma mercoledì, nella cCsa circondariale di Bergamo, proiezione del documentario realizzato da ABCittà e Formattart "Un assaggio di prossimità: territorio tra il dentro e il fuori" e animazione teatrale a cura dell'Associazione il Piroscafo.
Intervengono Adriana Lorenzi, direttrice editoriale di Spazio Diario Aperto dalla prigione, Ivo Lizzola, docente di Pedagogia sociale e della marginalità all'Università di Bergamo, Silvia Piani, assessore regionale alle Politiche per la Famiglia, Genitorialità e Pari Opportunità di Regione Lombardia. Prossima e ultima tappa del Percorso 5 sensi il 4 febbraio nella casa circondariale di Vigevano.










