di Mauro Zola
La Stampa, 15 novembre 2025
La Casa circondariale di Biella chiude così il lungo ciclo della direzione a scavalco. Fino a ora aveva potuto contare soltanto su di un direttore a scavalco la casa circondariale di Biella, mentre da qualche giorno a dirigerla è stata chiamata Velia Nobile Mattei. La nuova figura di vertice arriva da un carcere di minori dimensioni, quello di Aosta Brissogne, dove sarebbe rimasta per poco meno di due anni. Si trattava del suo primo incarico nel ruolo. Il passaggio è ora a una struttura, quella biellese, di fascia superiore. L’arrivo di Nobile Mattei è accompagnato da qualche polemica che aveva segnato il suo percorso.
Ad Aosta, in particolare si erano dimostrati critici alcuni sindacati della polizia penitenziaria, che avevano espresso dubbi sul suo operato, così come sul trasferimento in una struttura delle dimensioni di quella di Biella. Che però sta vivendo un periodo di tranquillità dopo qualche mese segnato da aggressioni agli agenti e da proteste anche plateali sempre da parte dei detenuti, con le conseguenti rimostranze dei rappresentanti della penitenziaria, per una situazione che avrebbe potuto facilmente trasformarsi in una polveriera. Cosa che però non è accaduta e questo potrebbe rappresentare un buon viatico per la nuova direttrice, la quale in alcune interviste rilasciate durate il suo precedente incarico aveva molto insistito sul valore della rieducazione per i ristretti.
Hanno sempre a che fare con il sistema carcere le dimissioni della garante dei detenuti, entrata in carica appena nel luglio scorso, Eleonora Frida Mino, avvocato ma anche attrice e autrice, specializzata in teatro e legalità, che ha messo in scena spettacoli come “Emauela Loi: la ragazza della scorta di Borsellino”. I motivi delle dimissioni riguarderebbero problemi di salute, che l’hanno del resto anche costretta a rinviare tutti gli spettacoli già programmati.
Frida Mino era già subentrata al posto di Marisa Boccadelli, su cui era caduta la prima scelta del comune di Biella per sostituire Sonia Caronni (rimasta in carica per due mandati, otto anni in totale), preferendola a Federica Valcauda di Europa Radicale. Boccadelli però, entrata in carica a ottobre dell’anno scorso, aveva lasciato ad aprile, anche lei per motivi di salute, come aveva spiegato lei Cn consiglio comunale. L’amministrazione avrebbe già annunciato l’intenzione di ricorrere a un nuovo bando.









