ilbiellese.it, 8 aprile 2025
Marisa Boccadelli era stata eletta a ottobre dal Consiglio comunale in una seduta a porte chiuse tra le polemiche. Marisa Boccadelli si è dimessa dal ruolo di garante dei diritti dei detenuti. Aveva assunto l’incarico a ottobre, dopo un voto del consiglio comunale di Biella che si era svolto non senza polemiche, in una seduta a porte chiuse e con le telecamere della registrazione video rimaste spente e con parte delle opposizioni (Pd, Biella c’è e Movimento 5 Stelle) che abbandonò l’aula al momento del voto. La comunicazione delle dimissioni è arrivata ai componenti del tavolo carcere che era stato convocato per una riunione a cui la garante, normalmente, è presente.
Da qualche giorno l’attività di Boccadelli, che era stata referente biellese del Fai e prima ancora insegnante volontaria proprio in carcere con l’associazione Gufo Re, si era ridotta per motivi di salute: convalescente dopo un intervento chirurgico, aveva visto il garante di Ivrea partecipare agli incontri in via dei Tigli in sua vece. A norma di regolamento, una volta formalizzate e accettate le sue dimissioni, dovrebbe subentrare l’altra candidata che ha preso voti, ovvero la tesoriera di Europa Radicale ed ex candidata alle elezioni europee per Azione Federica Valcauda. Se anche lei non accettasse, bisognerebbe ripartire da zero.











