L'Osservatore Romano, 23 agosto 2020
"Forte preoccupazione per oltre 100 persone che sarebbero tuttora detenute in Bielorussia dopo aver partecipato alle proteste antigovernative degli ultimi giorni" arriva dall'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani. Durante le proteste ci sono stati "arresti di massa" afferma l'agenzia Onu. Da Ginevra la portavoce Liz Throssell ha parlato di "varie migliaia di persone arrestate nelle proteste" esplose con la diffusione dei risultati delle contestate elezioni presidenziali del 9 agosto che hanno assegnato ad Alexander Lukashenko il sesto mandato consecutivo alla presidenza.
"Molte sono state liberate, ma del centinaio di persone che resterebbero in carcere una sessantina sarebbero accusati di reati che potrebbero prevedere severe pene detentive" ha spiegato la portavoce. L'Alto commissariato denuncia in particolare come non ci siano più notizie di "almeno otto persone". Con gli "arresti di massa" per l'Onu è stato "impossibile ottenere un quadro completo della situazione" e alle autorità viene chiesto di "fornire informazioni complete e precise sugli atti di polizia e i procedimenti giudiziari".
"Chiediamo alle autorità della Bielorussia - ha detto Throssell - di liberare tutti coloro che sono stati arrestati in modo illegittimo o arbitrario e di smettere di arrestare le persone che esercitano i diritti alla libertà di espressione e di riunione pacifica". L'Onu lamenta la mancata apertura di inchieste su possibili abusi dopo le denunce di torture e maltrattamenti ai danni dei detenuti, anche di giornalisti e bambini. Nel frattempo, ieri, Lukashenko ha escluso qualsiasi dialogo con l'opposizione. Il presidente ha annunciato "misure dure" in nome della "stabilità".
Poi ha lanciato un'accusa grave: "È tutto pianificato e diretto dagli Usa e gli europei stanno al gioco". "Spero che Lukashenko ascolti il suo popolo" ha detto la leader dell'opposizione, Svctlana Tikhanovskaya, fuggita in Lituania dopo il voto. Tikhanovskaya ha ribadito il suo sostegno a tutti i manifestanti. "Tornerò quando mi sentirò al sicuro" ha detto.










