La Repubblica, 5 agosto 2019
Un documentario racconta il progetto "Pugni chiusi", ovvero il gruppo di pugilato creato dal volontario ed ex-pugile Mirko Chiari all'interno del carcere di Bollate, a Milano. La pellicola, diretta da Alessandro Best e patrocinata dal ministero della Giustizia e dalla Federazione pugilistica italiana, analizza lo sport come leva emotiva del detenuto per riemergere e costruirsi un futuro.
"Lottiamo affinché cadano - spiega Mirko Chiari - certi pregiudizi appiccicati come un'etichetta a chi ha avuto un passato da detenuto. L'etichetta sociale è lo scoglio più difficile da superare". Disponibile sulla piattaforma Infinity e co-prodotto da Bestvideos, "Pugni chiusi" porta lo spettatore all'interno del carcere da una prospettiva inedita: la preparazione fisica e mentale dei detenuti che, supportati da psicologi e criminologi, compiono il loro percorso per il ritorno in libertà.










