sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Federica Nannetti

Corriere di Bologna, 4 maggio 2025

Dopo le tensioni e la rivolta dei giorni precedenti la Pasqua, la situazione del carcere minorile del Pratello è ancora al limite. E lo è su più fronti, a partire dall’ormai cronico sovraffollamento, dalla carenza di personale e dagli spazi non del tutto adeguati. E lo è anche perché, dopo la rimozione del dirigente della giustizia minorile regionale, Antonio Pappalardo, in seguito all’indagine del ministero della Giustizia partita da alcuni post pubblicati sul suo canale Telegram contro Papa Francesco, ora in vista ce ne sarebbe un’altra, ovvero quella del comandante della polizia penitenziaria dell’istituto penale minorile bolognese e, allo stesso tempo, della sezione dei giovani adulti aperta a marzo scorso alla Dozza.

A darne notizia, chiedendo spiegazioni, è stata ieri la Fp Cgil, che in mattinata ha appreso dell’imminente partenza: “La polizia penitenziaria sta per vivere l’ennesimo cambio di comandante - hanno fatto sapere Antonino Soletta e Salvatore Bianco -. Da quanto si apprende, l’attuale comandante in missione sarebbe stato rimosso; verrà sostituito con un altro, ad interim, con un altro Ipm”, che sarà a Bologna tre giorni a settimana”.

Come spiegato dal sindacato, l’attuale comandante dovrebbe lasciare Bologna già da domani o, comunque, all’inizio della prossima settimana, dopo essere arrivato al vertice della penitenziaria del Pratello solo un paio di mesi fa, in missione appunto, in concomitanza con l’apertura della sezione giovani adulti alla Dozza. Prima di lui il Pratello aveva già vissuto un paio di mesi con il comando vacante per la partenza verso un altro istituto del predecessore; ora un ulteriore cambio.

Stando alle informazioni a disposizione del sindacato, che ha lamentato sempre poca chiarezza sulle vicende dei minorili, le ragioni della decisione non sono note: da capire se possano essere collegate proprio ai disordini pre pasquali.

“Chiediamo chiarimenti rispetto a quanto si è appreso - hanno aggiunto dalla Fp Cgil. Chiediamo al Dipartimento giustizia minorile di fare chiarezza su quanto sta accadendo, perché la situazione che stanno vivendo gli Ipm è chiaramente allo sbando e a farne le spese sono sempre più spesso il personale e i minori”. Dopo le tensioni delle settimane scorse, “nulla è cambiato - la loro denuncia. Allo stato attuale sono presenti 49 detenuti (stesso numero di presenti prima dei disordini di Pasqua), ma con ben tre camere inagibili.

I ristretti presenti sono quindi alloggiati alla meglio”. Che la situazione sia molto complicata l’ha ribadito ieri anche la consigliera regionale di Avs, Simona Larghetti, in ispezione al Pratello insieme al garante per i detenuti Antonio Iannello: ha anticipato l’arrivo di altri 25 detenuti nella sezione giovani adulti della Dozza e ha espresso preoccupazione per “gli equilibri già fragili del Pratello”.