Corriere di Bologna, 20 agosto 2023
Una giovane di Piacenza di 29 anni, che si trovava detenuta nel carcere bolognese della Dozza, è morta, mercoledì, all’ospedale Maggiore di Bologna dove era ricoverata da qualche giorno dopo un malore accusato in carcere. La madre, assistita dall’avvocato Valter Vernetti di Pavia, ha presentato una denuncia e la Procura di Bologna ha disposto l’autopsia per fare luce sulla vicenda. Patricia Bonora Mos, questo il nome della trentenne, nata in Romania nel 1994, era detenuta da qualche mese alla Dozza per piccoli reati.
Il 12 agosto è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale, a causa di un malore accusato dopo aver mangiato della carne. In corsia, a causa della sorveglianza, era difficile avere contatti. La madre Gabriela riferisce di aver avuto pareri discordanti dai medici, fino alla comunicazione di un peggioramento, martedì, poi della morte, avvenuta il giorno dopo. E di avere, quindi, presentato la denuncia per capire meglio che cosa può essere successo.
“La madre - ha dichiarato all’Ansa l’avvocato Valter Vernetti - è comprensibilmente sconvolta per la perdita della giovane figlia. Da parte nostra non c’è ovviamente nessuna intenzione di accusare o dare la colpa a qualcuno. Si vuole soltanto capire che cosa è successo fra il carcere e l’ospedale dove questa giovane ragazza è morta”.











