Il Resto del Carlino, 22 agosto 2020
Non basta l'emergenza Covid a tenere in allarme il carcere della Dozza. Dove, qualche giorno fa, a un detenuto nordafricano che da giugno si trovava ristretto nel reparto di infermeria è stata diagnosticata la Tbc, in uno stadio molto infettivo. L'uomo è stato subito isolato dagli altri detenuti: intanto però i cinquanta operatori che sono venuti a contatto con lui sono stati sottoposti a controllo e alla necessaria profilassi. La questione ha ovviamente causato preoccupazione tra il personale di polizia penitenziaria che, sull'altro fronte Covid, lamenta anche di "essere stato sottoposto, in 7 mesi, a un solo sierologico", come spiega la Cgil.










