bolognatoday.it, 25 marzo 2022
In ripresa le attività lavorative in carcere, tra i primi impegni nell’agenda della nuova dirigente. Si è insediata da qualche settimana la neo-direttrice del carcere di Bologna, Rosa Alba Casella, che subentra a Claudia Clementi.
Come tanti altri istituti di pena, “la Dozza” presenta problemi complessi, come quello annoso del sovraffollamento: “È un incarico molto stimolante - ha detto oggi, durante una seduta di commissione - mi piacerebbe che la casa circondariale potesse diventare il settimo quartiere di Bologna, un’osmosi tra interno ed esterno, un rapporto tra il carcere e la città”.
La stessa neo-direttrice cita il sovraffollamento con le difficoltà “acuite nel momento del Covid. In questo momento non ci sono casi, ma è doveroso mantenere ancora alto il livello di attenzione”. A caratterizzare la storia dell’istituto bolognese, la mediazione, visto che la metà dei detenuti alla Dozza è straniero: “C’è un elemento nuovo, dal mese di febbraio abbiamo un mediatore assunto e la mia idea è quella di farlo lavorare insieme ai mediatori del comune per offrire ai detenuti anche ascolto e attenzione, molti detenuti stranieri non riescono a far valere i loro bisogni adeguatamente”. È ancora in via di valutazione da parte della dirigente la questione tossicodipendenti e disagio psichico.
Il lavoro “importante per i detenuti” - Al di là delle questioni pandemiche, la direttrice si sofferma sul consumo-abuso di farmaci all’interno del carcere di Bologna: “Tra le tante questioni poste, una mi sembra particolarmente importante ed è la questione del lavoro - osserva Casella gli sforzi fatti negli anni sono encomiabili, ma ci sono alcune difficoltà. Riprenderà tra la fine del mese di maggio e gli inizi di giugno l’attività di lavanderia e speriamo anche di poter aumentare il numero delle assunzioni, va molto bene l’azienda meccanica, anche il Raee sta lavorando, mentre per quanto riguarda il caseificio - anche quello fermo - non sono in grado ancora di dire quale sarà l’evoluzione, posso solo assicurare il mio impegno perché torni a essere attivo”.
All’interno della Dozza c’è anche il laboratorio di cucito gestito dall’associazione Gomito a Gomito “che sta ripartendo anche il laboratorio di cucito” mentre non si è mai interrotto il rapporto con polo universitario e ha ripreso l’attività anche la squadra di rugby.
Rosa Alba Casella curricolum - Nata a Reggio Calabria nel 1965, è laureata in giurisprudenza. È stata direttrice degli istituti di pena di Rovigo, Imperia, Monza, Forlì, Pesaro, Fossombrone, Modena e dell’Ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia.










