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di Nicoletta Tempera

Il Resto del Carlino, 23 settembre 2025

Lo annuncia Sangermano. I ragazzi ancora ospitati spostati in altri minorili. La sezione dei giovani adulti della Dozza chiuderà improrogabilmente il 30 settembre. Lo ha comunicato il capo del dipartimento della Giustizia minorile Antonio Sangermano, con una lettera indirizzata ai direttori degli istituti penali per minorenni. Una lettera che chiude le polemiche e le preoccupazioni relative alla durata, paventata da alcuni come a ‘tempo indeterminato’, della sezione minorile distaccata, realizzata nell’emergenza nell’area della casa circondariale che prima ospitava i detenuti del Penale. Lo scopo era alleggerire il sovraffollamento degli Ipm, in vista dell’apertura dei tre nuovi istituti a Rovigo, Lecce e L’Aquila.

Ora, come spiega Sangermano, con le nuove strutture in funzione, gli spazi della Dozza torneranno nella disponibilità dell’amministrazione penitenziaria ordinaria. E, con tutta probabilità, torneranno anche al loro vecchio utilizzo. Intanto, i ragazzi (tutti maggiorenni) “che nei giorni immediatamente prossimi alla data di chiusura saranno ancora presenti nella sezione - si legge nella missiva di Sangermano - dovranno essere allocati presso altri Ipm. Si assicura che le valutazioni che saranno operate nel merito terranno conto sia della condizione personale e detentiva del giovane, sia della situazione di ogni singolo istituto”.

La sezione dei ‘giovani adulti’ era stata inaugurata il 25 marzo scorso, con una capienza massima di cinquanta detenuti, tutti in arrivo da istituti minorili sovraffollati e tutti sopra i 18 anni. E, benché separata e indipendente (anche dal punto di vista del personale in servizio), si era inserita nella situazione già estremamente complessa della Rocco D’Amato, aumentandone le criticità. In questo contesto, l’annuncio della chiusura della sezione era atteso e auspicato da più parti, compresi gli stessi detenuti.