di Nicoletta Tempera
Il Resto del Carlino, 15 marzo 2025
Lo ha annunciato, con una lettera ai sindacati, la direttrice Rosa Alba Casella “La sezione distaccata sarà autonoma per evitare contatti con gli adulti”. I cancelli della Dozza si apriranno ai giovani adulti in arrivo dai minorili il prossimo 24 marzo. È stata la direttrice della casa circondariale, Rosa Alba Casella, a comunicare la data, che adesso appare dunque vestita di un’ufficialità, alle organizzazioni sindacali della penitenziaria in servizio alla Rocco D’Amato. Dettagliando, inoltre, come dovrà quindi avvenire la gestione dei detenuti del Penale, ‘sfrattati’ dal loro reparto per far posto - la garanzia è ‘solo temporaneamente’ - ai cinquanta giovani adulti dei minorili. Una quindicina dei quali, ancora non è escluso, arriveranno dal Pratello.
Nello specifico, gli adulti con condanne definitive saranno spostati nelle due sezioni al terzo piano del padiglione giudiziario rimaste libere dopo il trasferimento dei detenuti dell’Alta sicurezza a Fossombrone. Tuttavia, come spiega la direttrice, “per non pregiudicare il regolare svolgimento delle attività trattamentali e per salvaguardare i posti di lavoro alle dipendenze di ditte esterne” rimarranno nella disponibilità della Dozza “la biblioteca Pavarini, i locali destinati al call center, l’ex race, e il caseificio”. Invece, il campo del Penale e la palestra al piano terra diventeranno a uso esclusivo della sezione minorile. Il personale della penitenziaria addetto ai detenuti del Penale manterrà i suoi incarichi, ma si dovrà occupare anche di accompagnare e controllare i detenuti durante le attività trattamentali nel vecchio reparto. E andrà a integrare le unità operative in servizio negli altri piani della Dozza.
Non si dovrà, invece, occupare dei giovani adulti: “Si evidenzia - si legge nella comunicazione della direttrice - che la sezione distaccata sarà gestita interamente da personale di polizia penitenziaria in forza all’istituto minorile e sarà totalmente autonoma, dovendosi evitare qualsiasi commistione con gli adulti. A tal fine - precisa Casella - è stato previsto un ingresso autonomo e il transito attraverso il cancello ingresso sarà consentito solo al personale dipendente dal Pratello”. Una definizione di ruoli e tempi che risponde, in qualche modo, alla richiesta di chiarimenti da parte dei sindacati, ma non alle perplessità mostrate anche dal mondo ‘fuori’ su questo innesto del minorile alla Dozza. Proprio per protestare, oggi in via del Gomito hanno annunciato un presidio anche le realtà anarchiche bolognesi.











