di Antonella Baccaro
Corriere di Bologna, 30 aprile 2025
Cinque giovani detenuti nella sezione separata del carcere della Dozza hanno fatto ricorso contro il trasferimento dagli istituti penali minorili di Treviso, Torino, Bologna e Firenze. Il 23 maggio l’udienza davanti al magistrato di sorveglianza presso il Tribunale per i minorenni di Bologna per discutere il reclamo con cui i detenuti chiedono il rientro nel carcere di provenienza. Lo conferma il Garante dei detenuti dell’Emilia-Romagna, Roberto Cavalieri, fortemente critico con l’operazione voluta dal ministero della Giustizia: per la prima volta, infatti, persone che hanno compiuto reati da minorenni sono state collocate in un carcere per adulti.
Il Garante, con il supporto dell’associazione L’Altro Diritto, il 12 aprile ha visitato la sezione minorile della Dozza e svolto 13 colloqui con i giovani detenuti. Sono 22 i giovani detenuti trasferiti da tutta Italia, su una capienza di 50 posti che però non sarà verosimilmente raggiunta per la carenza di personale. Diversi sarebbero stati i gesti di autolesionismo all’interno della sezione.











