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 Corriere di Bologna, 4 ottobre 2025

Anche i detenuti del carcere bolognese della Dozza, quelli che lavorano per “Fare Imprese in Dozza”, l’azienda metalmeccanica interna all’istituto detentivo di via del Gomito, hanno deciso di aderire allo sciopero generale indetto dalla Cgil per Gaza e per la Global Sumud Flotilla. “Preso atto di quello che sta avvenendo a Gaza, noi dipendenti della Fare Impresa in Dozza abbiamo deciso di scioperare il 3 ottobre - hanno scritto in una lettera che ha letto nel corso della manifestazione in segretario della Camera del Lavoro di Bologna, Michele Bulgarelli -.

Per noi reclusi andare a lavorare è un momento di libertà dal contesto carcerario in cui viviamo ogni giorno. Nonostante ciò, rinunciamo a un giorno di libertà e al nostro stipendio. Questa decisione è stata presa per manifestare tutta la nostra indignazione per il genocidio tuttora in atto e per supportare le persone della Flotilla, arrestate con l’unica colpa di essere ambasciatori d’umanità. Questo è il minimo che possiamo fare per poter ringraziare tutti quei cittadini che ogni giorno si battono per i diritti dei detenuti”.