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Il Resto del Carlino, 14 febbraio 2025

L’interrogazione del senatore sull’istituto minorile. L’iter di approvazioni sarà completato per la prima metà di marzo e si prevede dunque che i lavori al carcere minorile del Pratello “possano essere avviati non più tardi di aprile 2025”. L’aggiornamento viene dal sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, che ha risposto al Senato sulla situazione della struttura destinata ai minorenni. I lavori di ristrutturazione, collegati al Pnrr, riguardano per lo più l’efficientamento energetico e il miglioramento sismico del carcere, con una riorganizzazione degli spazi “finalizzata ad ampliare l’area destinata alla formazione dei ristretti - ricorda il sottosegretario - grazie ad aule e laboratori nei quali i giovani potranno svolgere le attività formative”.

“Non siamo soddisfatti dell’impegno che il governo mette nell’ambito del mondo penitenziario, specie per i minori”, ribatte però l’autore dell’interrogazione, Pierferdiando Casini, secondo cui sul Pratello “bisogna fare di più e agire con uno sforzo unitario. Sappiamo che le risorse sono poche - afferma il senatore centrista -, ma dobbiamo agire di fronte alla sfida della delinquenza e a quella istituzionale del recupero dei delinquenti. Non possiamo accettare che le carceri siano un luogo dove si mette la gente e si perdono le chiavi”. Casini ricorda che prima del 2022 c’erano al Pratello 24 posti regolamentati, poi è stato aperto il secondo piano e la capienza è stata portata a 40 posti, ma oggi ci sono 50 ragazzi, “un’emergenza”. “Questo preoccupa molto noi e le amministrazioni locali - aggiunge Casini -. Non si può assolutamente correre il rischio di trasformare un istituto che dovrebbe costituire un’occasione di reinserimento e rieducazione in un ulteriore passo verso il baratro per la vita di questi ragazzi”.