spicgilbologna.it, 15 aprile 2026
Il prossimo 16 aprile 2026, dalle 9.30 alle 12.30, nella Sala Anziani di Palazzo D’Accursio, in Piazza Maggiore 6 a Bologna, si terrà un importante momento di riflessione pubblica dedicato alla storia delle donne, alla memoria democratica e al valore della testimonianza. Al centro dell’iniziativa ci sarà la presentazione del libro “Mimose. 8 Marzo 1955. Le memorie dal carcere di Anna Zucchini”, a cura di Eloisa Betti e Donatella Allegro. Come Spi Cgil Bologna riteniamo che appuntamenti come questo siano preziosi perché tengono insieme memoria, impegno civile e coscienza collettiva. Raccontare oggi la vicenda di Anna Zucchini significa riportare al centro una storia che parla di diritti, partecipazione e libertà, ma anche interrogare il presente attraverso le parole e le esperienze di chi ha attraversato momenti difficili della nostra storia.
In questo senso, la memoria non è mai semplice commemorazione: è uno strumento vivo per comprendere meglio il tempo in cui viviamo e per rafforzare una cultura democratica fondata sulla giustizia sociale, sulla dignità delle persone e sulla trasmissione dei valori tra generazioni. L’incontro si inserisce nel percorso “La storia. Cambiamenti tra passato e futuro” e si aprirà con la proiezione del trailer del video “Paura non abbiamo”, elemento che contribuisce a dare ulteriore profondità a una mattinata pensata non solo come presentazione editoriale, ma come occasione di confronto pubblico e partecipato.
A discutere dei temi del libro saranno Eloisa Betti, storica UDI, Katia Graziosi, presidente UDI Bologna e figlia di Anna Zucchini, Bruna Rossetti, delegata Fiom Cgil Ducati Motor Bologna, Antonella Raspadori, segretaria generale SPI CGIL Bologna, e Chiara Stellato, rappresentante dell’Unione Universitari di Bologna. Nel corso del dibattito verranno inoltre letti alcuni brani da Donatella Allegro, attrice, speaker e regista. Le conclusioni saranno affidate a Claudia Carlino, della segreteria nazionale SPI CGIL, mentre a coordinare l’iniziativa sarà Nadia Bonora, della segreteria SPI CGIL Bologna. Per noi dello SPI CGIL Bologna questo appuntamento rappresenta anche un modo concreto per costruire un dialogo tra generazioni e sensibilità diverse: il sindacato dei pensionati, il mondo dell’associazionismo femminile, le studentesse e gli studenti, il lavoro organizzato e la ricerca storica si incontrano in uno spazio comune, dove il passato non resta chiuso nei libri ma torna a interrogare il presente. È proprio da questo intreccio tra esperienze, saperi e percorsi di vita che può nascere una memoria capace di parlare ancora alle persone, soprattutto alle più giovani. Invitiamo quindi cittadine e cittadini, iscritte e iscritti, studentesse e studenti, associazioni e realtà del territorio a partecipare a questa iniziativa. La storia di Anna Zucchini e il libro “Mimose” ci offrono infatti l’occasione per riflettere sul valore della libertà, sull’importanza della voce delle donne nella costruzione della democrazia e sul dovere, collettivo, di custodire e trasmettere le memorie che aiutano a leggere il presente e a immaginare il futuro.











