Corriere di Bologna, 14 aprile 2026
Dopo uno stop temporaneo nel 2019 per questioni gestionali, grazie a Granarolo si tornano a produrre mozzarelle e formaggi all’interno del carcere della Dozza di Bologna. Il colosso del latte, infatti, un anno fa è entrato a fare parte di Fid, “Fare impresa in Dozza”, un progetto presieduto da Maurizio Marchesini che ha consentito nel 2013 di avviare un laboratorio di lavorazioni meccaniche che rifornisce alcune grandi imprese bolognesi del packaging (Marchesini, Ima, Gd).
Lunedì prossimo dunque, è fissata l’inaugurazione del caseificio con il presidente di Fid, Maurizio Marchesini, la direttrice della casa circondariale, Rosa Alba Casella, la ministra del Lavoro e delle politiche sociali, Marina Elvira Calderone, il presidente della Regione Emilia Romagna, Michele de Pascale, il cardinale Matteo Zuppi, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, il sottosegretario al ministero della Giustizia, Andrea Ostellari.











