bolognatoday.it, 8 agosto 2026
Cosa emerge dalle ultime osservazioni dell’Osservatorio carcere della Camera penale di Bologna. “Un carcere che perde dignità diviene inevitabilmente anche un carcere meno sicuro, nel quale la tensione si sedimenta fino a trovare, talvolta, espressioni violente. La violenza non può essere tollerata e non deve essere giustificata, ma ignorarne il contesto significa rinunciare a comprenderne le cause più profonde”. Il direttivo e l’Osservatorio carcere della Camera penale ‘Bricola’ di Bologna intervengono dopo “l’ennesimo episodio di violenza” verificatosi all’interno della casa circondariale della Dozza. Nella giornata di giovedì 6 agosto, è stata infatti diffusa la notizia di una nuova aggressione a due agenti della polizia penitenziaria. Entrambi sono rimasti feriti e uno dei due dovrà anche essere operato.
È stato “significativo che alle preoccupazioni espresse siano seguiti concreti segnali di attenzione istituzionale”: la Regione Emilia-Romagna, ha riconosciuto la necessità di interventi strutturali “per restituire alla Dozza condizioni compatibili con la tutela della salute, della dignità e della sicurezza”. Ed è stata fatta formale richiesta al ministero della Giustizia e al dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria di programmare con urgenza gli interventi necessari su rete idrica, condizioni strutturali, sul sovraffollamento e carenze di organico”.
Intanto, per il prossimo 24 agosto, la Camera penale di Bologna effettuerà una visita alla Dozza con magistrati e rappresentanti delle istituzioni del territorio, tra cui della Regione. La visita del 24 agosto, “sarà un’occasione per osservare direttamente le condizioni dell’istituto e per avviare una riflessione comune sulle criticità che attraversano il sistema penitenziario, nella consapevolezza che solo uno sguardo condiviso possa tradursi in risposte concrete e durature”.










