volabo.it, 10 marzo 2026
L’11 marzo a Bologna il quinto incontro promosso da Insight Aps esplora l’esperienza di Ristretti Orizzonti e Ne Vale la Pena. Mercoledì 11 marzo 2026, dalle 16:30 alle 19:00, la Sala del Consiglio del Quartiere Navile a Bologna, in via Saliceto 3/20, ospita il quinto appuntamento del percorso tematico “Visioni Riparative tra dentro e fuori”. L’incontro, promosso da Insight APS, si concentra sul ruolo del giornalismo e della scrittura negli istituti penitenziari per favorire percorsi di consapevolezza e coesione sociale. L’evento accende un faro sulle redazioni nate all’interno delle carceri, spazi fisici e mentali dove le parole diventano lo strumento principale per ritrovare significato e costruire ponti con la cittadinanza.
Interverranno Carla Chiappini, giornalista e coordinatrice della redazione di Ristretti Orizzonti a Parma, e Federica Lombardi, volontaria per Ne Vale la Pena nel carcere di Bologna. Le due relatrici racconteranno come queste attività narrative aiutino a nutrire il pensiero delle persone detenute e a generare nuove prospettive di vita. Il dialogo si arricchisce attraverso la voce di chi attraversa queste iniziative e l’orizzonte della giustizia riparativa in prima persona. Il pubblico potrà infatti ascoltare la preziosa testimonianza di Paolo Setti Carraro, fratello di Emanuela Setti Carraro (infermiera volontaria della Croce Rossa Italiana e la seconda moglie del generale e prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa. Vittima innocente di mafia, fu uccisa a Palermo il 3 settembre 1982 nella strage di via Carini, a soli 31 anni, insieme al marito e all’agente di scorta Domenico Russo), e di Fabrizio Pomes, volontario attivo nella redazione Ne Vale la Pena e nel progetto Liberi Dentro Eduradio&TV. Le loro storie intrecciano l’impegno civico con il profondo desiderio di ricucire le fratture della società.
Il progetto “Visioni Riparative tra dentro e fuori” nasce e si sviluppa grazie a una rete ampia e collaborativa di soggetti, che include enti promotori e partner impegnati sul territorio e a livello nazionale. L’iniziativa è ideata e curata da Insight centro studi ricerca formazione, Liberi Dentro ed EduRadio&TV, che ne costituiscono il nucleo organizzativo. A questi si affiancano, con un ruolo di supporto e collaborazione istituzionale, il Comune di Bologna (attraverso il Quartiere Navile) e il Coordinamento Carcere, una rete fondamentale per le attività legate all’ambito detentivo. L’intero progetto gode inoltre del sostegno finanziario derivante dalla DGR 903/24 della Regione Emilia-Romagna, con fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, a testimonianza della sua rilevanza e del suo radicamento territoriale.
A completare questa sinergia essenziale, un gruppo di partner contribuisce attivamente alla realizzazione del percorso: l’Associazione Volontari Carcere ODV, impegnata nel supporto alle persone detenute e alle loro famiglie; Il Poggeschi per il carcere, dedicata a iniziative per la popolazione carceraria; e Ancescao A.P.S. (Associazione Nazionale Centri Sociali Comitati Anziani e Orti), che promuove l’invecchiamento attivo e la partecipazione civica anche in contesti di solidarietà sociale. È questa complessa e ricca rete di collaborazioni a rendere possibile l’ampiezza e l’efficacia delle azioni intraprese da “Visioni Riparative”.
Per informazioni e iscrizioni - La partecipazione agli incontri è libera e gratuita, ma è richiesta l’iscrizione per ciascun evento. Per maggiori informazioni e per iscriversi è possibile scrivere a











