di Diana Benedetti
rainews.it, 7 agosto 2026
Visita nel penitenziario di via Dante per la Camera Penale di Bolzano. Il presidente Alessandro Tonon annuncia l’acquisto di ventilatori per le celle. Quest’anno terza edizione per “Ristretti in agosto”, iniziativa dell’Unione delle Camere penali italiane, a cui ha aderito anche quella di Bolzano. Stamattina una delegazione ha visitato il carcere di via Dante. I lavori di rifacimento della facciata esterna, ultimati l’anno scorso, sono solo una goccia in un oceano. Il carcere di Bolzano è fatiscente e sovraffollato. Sono 110 i detenuti in una struttura con una capienza massima di 88 persone. Anche la polizia penitenziaria e il personale amministrativo fanno fatica, dice il presidente della Camera penale di Bolzano Alessandro Tonon. “Una bomba che sta per esplodere” dice ai nostri microfoni al termine della visita.
Nel penitenziario ci sono stati anche atti di autolesionismo. A inizio luglio un detenuto di 68 anni si è tolto la vita. In questa quarta ondata di calore estiva niente aria condizionata nelle celle, ma solo in due uffici. Per questo motivo la Camera penale vuole comprare nuovi ventilatori per i detenuti. L’iter per la costruzione di una nuova struttura è bloccato da tempo. Il vicepresidente della giunta galateo e l’assessore Bianchi, presenti alla visita hanno rinnovato il loro impegno per chiedere al governo interventi concreti.









