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di Silvia M. C. Senette

Corriere dell’Alto Adige, 15 novembre 2024

Domani si rinnova l’appuntamento con la Giornata nazionale della colletta alimentare, che anche in Alto Adige e in Trentino porta nei supermercati centinaia di volontari per raccogliere generi alimentari a lunga conservazione destinati alle persone in stato di bisogno. In provincia di Bolzano l’edizione coinvolge 140 supermercati e oltre 800 volontari, tra cui per la prima volta i detenuti della casa circondariale di via Dante, protagonisti di un gesto di solidarietà che rappresenta anche un’opportunità di riscatto sociale.

L’iniziativa si inserisce in un quadro di necessità crescente. In Trentino Alto Adige oltre 19.000 persone ricevono regolarmente aiuti alimentari, il 30% in più rispetto a dieci anni fa. Secondo i dati forniti dal Banco Alimentare regionale, il numero di persone assistite si aggira intorno alle 20.000, con leggera prevalenza nella provincia di Bolzano. La raccolta annuale raggiunge in media le 2.000 tonnellate di cibo, di cui la metà proviene da eccedenze recuperate evitando sprechi. “Quest’anno abbiamo sofferto - ammette Giovanni Vultaggio, direttore del Banco Alimentare regionale -. Già a giugno le scorte erano terminate”. La domanda è infatti in costante aumento, aggravata dall’inflazione e dalla difficoltà delle famiglie nel fronteggiare l’aumento dei prezzi di beni primari. Luca Merlino, vicepresidente dell’associazione, racconta che “gli alimenti vengono consegnati a domicilio perché c’è vergogna a ritirare i pacchi. Tanti sono cittadini non europei, ma molti anche i locali: padri separati e anziani, i più difficili da raggiungere”.

Quest’anno l’iniziativa si spingerà fino a San Candido e coinvolgerà anche aziende e scuole come il Liceo Galilei e l’Istituto Walther di Bolzano, oltre ai 140 punti vendita aderenti. Ma l’impegno del Banco Alimentare e dei suoi volontari non si esaurisce domani: progetti come “Siticibo” o “Cacciatori di Briciole” permettono il recupero quotidiano di alimenti freschi dalla ristorazione collettiva che vengono distribuiti ai privati e a strutture di assistenza. In regione 50 volontari si occupano della consegna a enti quali Croce Rossa, Caritas e Trentino Solidale: 100 le realtà benefiche coinvolte. La giornata di domani è un segno tangibile di speranza a cui ciascuno, recandosi al supermercato, può contribuire.