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La Stampa, 18 dicembre 2019

 

Riconosciuta l'aggravante della "sottrazione del bagaglio al viaggiatore". Decisiva l'osservazione che il concetto di bagaglio include anche una semplice borsa o un marsupio che contiene documenti o valori e che la persona può portare con sé. Ampio il concetto di bagaglio: esso può includere anche un semplice marsupio. E proprio applicando questa visione è stata riconosciuta la maggiore gravità di un ladro che su un treno ha preso di mira un viaggiatore, sottraendogli il borsello (Cassazione, sentenza n. 48069/19, sez. V Penale, depositata il 26 novembre).

Bagaglio. Ricostruito l'episodio, i Giudici di merito ritengono evidente la colpevolezza dell'uomo sotto processo che ha messo a segno su un treno un furto ai danni di un passeggero, sottraendogli un marsupio. A rendere più severa la pena, poi, il riconoscimento dell'aggravante prevista quando oggetto del latrocinio è "il bagaglio".

Su quest'ultimo punto si sofferma il legale dell'uomo, spiegando che "il borsello (o marsupio) per l'uomo va indossato, come gli occhiali o un cappotto". Impossibile, quindi, seguendo questa logica, parlare di sottrazione di bagaglio. A questa osservazione ribattono i giudici della Cassazione, chiarendo che "per bagaglio del viaggiatore deve intendersi tutto ciò che questi porta con sé, senza custodirlo sulla propria persona, quale una borsa - come il marsupio, che può essere portato con sé in più modi - che contenga documenti o valori".