agenzianova.com, 10 novembre 2020
Il Dipartimento penitenziario nazionale del Brasile (Depen) ha autorizzato a partire da oggi la graduale ripresa delle visite personali ai detenuti da parte dei parenti. L'ordinanza arriva a otto mesi dalla sospensione di tutte le visite in presenza decisa a causa della pandemia di coronavirus. La ripresa avverrà gradualmente e potrà essere riesaminata in qualsiasi momento. In questa prima fase ciascun detenuto avrà diritto a una sola visita al mese della durata massima di 1 ora.
Sarà ammesso al massimo un adulto che potrà essere accompagnato da un bambino o da un adolescente. Le visite restano sospese per i detenuti ritenuti vulnerabili o inseriti nel gruppo di rischio come anziani ultrasessantenni, donne incinte, madri in allattamento, persone con malattie croniche, malattie respiratorie o che mostrano segni e sintomi di sindromi simil-influenzali. Le visite continuano virtuali per i detenuti in custodia presso i penitenziari federali, dove restano sospese le attività di istruzione, lavoro e assistenza religiosa.
Complessivamente sono almeno 162.397 i morti per patologie riconducibili al contagio da nuovo coronavirus in Brasile, 128 in più rispetto al numero di decessi registrati nelle precedenti 24 ore. Lo rivela il ministero della Salute, rendendo noto che il numero complessivo di contagi, sommando i dati forniti dai dipartimenti della Salute dei 27 stati è salito ad almeno 5.664.115 casi, 10.554 in più rispetto a quelli registrati nelle 24 ore precedenti.
In base a questi numeri la media quotidiana dei decessi negli ultimi sette giorni è stata di 324, indicando una tendenza al ribasso dei morti del -30 per cento in meno rispetto alla media quotidiana dei decessi calcolata nelle ultime due settimane. Tuttavia, per stessa ammissione del ministero dell'economia i dati del fine settimana sono parziali a causa delle difficoltà da parte di molti stati di tenere aggiornate le statistiche.











