Ansa, 7 febbraio 2015
Il rocambolesco piano organizzato da un gruppo di donne brasiliane per fare evadere 26 detenuti dal carcere di Nova Mutum. Evadono di prigione grazie alle mogli, che hanno attirato i secondini in una vera e propria trappola. È accaduto in Brasile, a Nova Mutum, prigione situata vicino alla città di Cuiabà, nel Mato Grosso. Secondo le ricostruzioni dell'accaduto, un gruppetto di donne, compagne di altrettanti detenuti, si sono presentate alle guardie del carcere in abiti succinti e con qualche bottiglia di alcol, annunciando l'intenzione di fare baldoria.
I secondini ci sono cascati e hanno iniziato a darsi alla pazza gioia, trangugiando i drink che le signore servivano loro, tutti però "dopati" con droghe e sonniferi. E quando i secondini sono stramazzati, le tre signore hanno avuto gioco facile a rubare loro le chiavi e aprire le celle, liberando i mariti e altri 23 detenuti. Le autorità hanno aperto un'inchiesta su quanto accaduto, mentre in tutta la zona è partita una gigantesca caccia per riacciuffare gli evasi. Quanto agli sprovveduti agenti, una volta passata la sbornia, passeranno un brutto quarto d'ora davanti ai loro superiori.











