agenzianova.com, 8 maggio 2019
Il ministro della Giustizia brasiliano, Sergio Moro, ha sollecitato le imprese brasiliane a dare maggiori opportunità di lavoro a detenuti o ex detenuti. Per il ministro è importante che gli imprenditori offrano opportunità ai detenuti che cercano di rientrare nella società attraverso il lavoro e lo studio, o che abbiano abbandonato il sistema carcerario e che non vogliano nuovamente tornare a delinquere. "Dobbiamo credere nella ri-socializzazione del prigioniero", ha dichiarato il ministro nel corso della cerimonia di consegna del 'Sigillo riscattà, certificazione concessa alle aziende che decidono di assumere detenuti o ex detenuti. "Questo è un obiettivo importante, perché non possiamo mai perdere la fiducia e sperare che le persone possano riscattarsi. (...) Uno dei modi migliori è dare a queste persone un'opportunità" ha detto il ministro.
Lanciato dal ministero della Giustizia e della Pubblica Sicurezza alla fine del 2017, il sigillo rientra nella strategia federale che punta a incoraggiare le società pubbliche e private, così come le agenzie e imprese di economia solidale, ad assumere detenuti o ex detenuti. Nel primo ciclo di certificazione delle aziende, relativo all'anno 2017/2018, 112 istituti hanno ricevuto il sigillo, la maggior parte sono tuttavia enti pubblici. Obiettivo del ministero è quello di espandere questo numero a mille entro il 2020, cercando di attirare più aziende private possibili. L'assunzione dei prigionieri avviene attraverso accordi che le società qualificate per sostenere il progetto di risocializzazione del detenuto firmano con i governi degli stati in cui agiscono. Per ottenere la certificazione deve impiegare tra l'1 e il 3 per cento dei detenuti. In cambio gli imprenditori ottengono uno sconto sui contributi versati per i lavoratori.









