Corriere della Sera, 11 marzo 2015
Pene più severe in Brasile per il femminicidio: la presidente Dilma Rousseff ha firmato ieri una legge che inserisce questo reato nella lista dei "crimes hediondos" (reati odiosi, come lo stupro) punibili con condanne dai 12 ai 30 anni di carcere. La normativa, approvata la scorsa settimana dalla Camera dei deputati verde-oro e a dicembre dal Senato, stabilisce che la pena può aggravarsi ulteriormente se la donna vittima è incinta, ha meno di 14 anni, più di 60 anni o è disabile. Al momento della firma, la Rousseff ha osservato che nel Paese vengono assassinate in media 15 donne al giorno. Secondo il Centro Brasiliano di studi latinoamericani il Brasile è il settimo Paese al mondo per casi di femminicidio (dato 2012). Secondo uno studio dell'Istituto di ricerca economica applicata (Ipea), le donne più colpite in Brasile sarebbero quelle di colore(61%).










