di Guido Olimpio
Corriere della Sera, 7 agosto 2019
I responsabili del penitenziario hanno rivelato che Claudino si è suicidato usando un cappio improvvisato. Sabato aveva tentato la fuga con un fantasioso camuffamento. Sabato ha tentato di fuggire indossando una strana maschera. Dopo pochi giorni - segnala l'agenzia Reuters - lo avrebbero trovato senza vita nella sua cella: per le autorità si sarebbe impiccato. Tragico epilogo, tutto da chiarire, in una prigione brasiliana.
Il tentativo di evasione - Le foto di Clauvino da Silva, 42 anni, boss di una gang, avevano fatto "notizia". Il bandito, rinchiuso in un carcere di Rio (zona di Bangu), ha tentato l'evasione con un elaborato piano. In occasione della visita della figlia teen ager, è riuscito a indossare un singolare travestimento femminile, compresa una maschera di lattice. Voleva farsi passare per la ragazza. Ma il suo piano - secondo la ricostruzione - è saltato in quanto era troppo nervoso e le guardie lo hanno scoperto. Quindi hanno diffuso un video subito rilanciato sui media.
Aperta inchiesta - Oggi i responsabili del penitenziario hanno rivelato che Claudino si è suicidato usando un cappio improvvisato, nel contempo hanno annunciato l'apertura di un'inchiesta per accertare le circostanze di una fine drammatica verificatosi in una sezione di massima sicurezza dove era stato trasferito per evitare altre sorprese. Il criminale era già scappato nel 2013 insieme ad una trentina di "compagni" usando i tunnel della fognature. La storia carceraria di da Silvia segue una ancora più dura e al centro di polemiche: la morte di 57 detenuti durante una sanguinosa rivolta nel complesso di Para.










