di Mario Pari
Brescia Oggi, 16 dicembre 2025
La Casa circondariale cittadina è quarta nella graduatoria nazionale: 389 detenuti ospitati a fronte di 182 posti. Anche a Verziano la quota è molto elevata. Non c’è un solo bidet. I 389 detenuti del Nerio Fischione, storicamente noto come Canton Mombello, a fronte dei 389 detenuti che ospita non può contare su un bidet. Dettagli? Allora perché a Bollate considerato uno degli istituti di pena più moderni d’Italia i bidet di cui si può disporre sono 707 per 1604 detenuti? Sono risultati a cui perviene lo studio di “Ristretti Orizzonti” sulla base dei dati del Ministero della Giustizia al 13 dicembre scorso.
Il tema fondamentale dello studio è quello del sovraffollamento carcerario toccando però come si è visto anche la questione dei servizi e, in aggiunta quegli degli organici. Il tasso di affollamento nazionale è del 137, 56 % con un totale di 63.545 detenuti, 51.276 posti regolamentari e 46.195 posti disponibili. Quelli non disponibili sono quindi 5.081. Ma quando si arriva a Brescia, ormai storicamente nella triste lista delle carceri più affollate d’Italia, la situazione si fa ancora più pesante. La casa circondariale cittadina è al quarto posto nazionale per sovraffollamento, dietro Lucca, Vigevano e Foggia, con una percentuale, nel caso del Nerio Fischione del 214 % di detenuti presenti rispetto a quanto stabilito dalla capienza. In sostanza, l’istituto di pena potrebbe ospitare 182 detenuti, ma sono in tutto 389, più del doppio.
Sempre per quanto riguarda Canton Mombello è di 0.54 il numero di poliziotti penitenziari per persona e di 4.27 di persone per doccia (in totale 91) di 3.89 persone per servizio igienico con porta e altrettante con “luce autonoma”. Oltre ai bidet non c’è alcun servizio per portatori di handicap. Sempre sulla base dello studio sono quattro le sale colloqui, tutte conformi alle norme, mentre non c’è uno spazio verde. Una, la ludoteca. I detenuti possono avvalersi di una biblioteca, un’officina, una palestra, un laboratorio e un teatro, oltre a cinque aule e un locale di culto. Diversi i corsi di formazione lavoro svolti fino al 2024. In 25 hanno partecipato al corso teatrale e altrettanti allo spettacolo “terza branda” organizzati dal garante dei detenuti. Grande successo del torneo di calcetto Uisp in cui hanno giocato 64 partecipanti. Ma piacciano anche il gruppo lettura dei volontari del carcere, il gruppo “Trasgressione” e “Mindfulnes” del Sert di Brescia. Non mancano le attività religiose: 10 i partecipanti al catechismo, proposto dal cappellano, mentre sono 70 quanti seguono l’imam del centro culturale islamico di Brescia nella preghiera in programma al venerdì.
Diversa la situazione di Verziano, l’altro istituto di pena ma anche il sovraffollamento è presente in percentuale del 177%. I posti disponibili sono 71 e il totale dei detenuti 126. Gli effettivi della polizia penitenziaria previsti sono 95, quelli attualmente presenti 75. Nelle 71 stanze di detenzione sono presenti altrettante docce, servizi igienici con porta e prese elettriche. C’è com’è altrettanto noto un’area verde, oltre a una ludoteca, un campo sportivo, un laboratorio, una palestra, un’officina, una biblioteca, cinque aule un locale di culto. Per la “formazione lavoro” si è tenuto un corso per la preparazione al mestiere di calzolaio, da parte di “Vincenzo Foppa scs onlus”, mentre i percorsi di istruzione di secondo livello hanno riguardato e riguardano la moda e i geometri. Le attività lavorative riguardano il settore delle pulizie e quello della pasticceria. In 23 hanno partecipato all’attività teatrale “fragili legami” e un successo significativo hanno raccolto anche le iniziative di carattere sportivo, culturali e religiose.










