di Pietro Gorlani
Corriere della Sera, 20 settembre 2026
Borghesi controreplica a Manzoni: “Pronto a fine 2027”. Il senatore leghista al vicesindaco: “Merito di questo governo se si amplia la struttura dopo anni di chiacchiere. Aree esterne? Paroli aveva trovato l’accordo. Se l’amministrazione non è d’accordo con questo progetto lo dica”. “Sulla tempistica dei lavori per l’ampliamento del carcere di Verziano il Provveditorato delle Opere pubbliche mi ha confermato la conclusione dei lavori per fine 2027”. Il senatore leghista Stefano Borghesi controreplica al vicesindaco Federico Manzoni, il quale ha sollevato dubbi sulla tempistica dei lavori, visto che quelli iniziati a settembre riguardano solo la realizzazione di un nuovo varco dove far passare ruspe e muratori, mentre per il nuovo padiglione interno da 348 posti “deve essere ancora effettuato l’appalto integrato che consta del progetto esecutivo e contestuali lavori (ad oggi c’è solo il progetto definitivo, ndr). Per fine 2027 forse vedremo l’inizio dei cantieri” aveva detto al Corriere.
Per il parlamentare di Concesio, molto vicino al ministro Salvini, non è così: “I lavori sono già iniziati con le opere propedeutiche all’avvio dell’intervento principale e tra poche settimane partirà la bonifica del sito, un’operazione che da sola vale 3 milioni di euro. A seguire verrà appaltata la restante parte dell’intervento. È un dato incontrovertibile che sia stato il governo di centrodestra a finanziare l’opera da 39 milioni, dopo anni di proclami” aggiunge Borghesi, che entra nel merito dei campi agricoli esterni dove realizzare laboratori per il lavoro e spazi per lo sport: per la Loggia i ritardi nel non aver rilevato le aree sono da imputare al ministero mentre per il parlamentare leghista “Se dopo 13 anni di amministrazione con la stessa maggioranza le aree esterne non sono ancora state acquisite, non si può scaricare la responsabilità sul Governo” dice ricordando che “all’epoca della giunta Paroli si era arrivati ad un accordo con i proprietari per ottenere le aree”. Vero.
Erano state promesse in cambio della possibilità di realizzare appartamenti e un supermercato al Villaggio Sereno, una triangolazione cancellata dal Pgt Del Bono-Tiboni del 2016 che aveva però pensato alla possibilità di averle in cambio di palazzo Bonoris in via Tosio, che nel 2019 è stato venduto all’asta per 3 milioni. Ultimo affondo di Borghesi: “La domanda è se il Comune voglia davvero l’opera. Questo progetto era stato condiviso durante le riunioni con l’allora ministra Cartabia, alla presenza di autorevoli rappresentanti del Pd bresciano. Se oggi il Comune ritiene che l’ampliamento di Verziano non sia la soluzione giusta, lo dica apertamente”. Per la Loggia, se si sacrificano gli spazi interni e non si trovano spazi esterni tali da poter prevedere la chiusura di Canton Mombello, è un ampliamento a metà. Meglio di niente, ovvio, ma non è quello che servirebbe.









