giornaledibrescia.it, 13 febbraio 2023
Una “Biblioteca vivente in carcere” per parlare, conoscere, scambiare idee e abbattere i pregiudizi. Far incontrare chi vive in libertà e chi è detenuto. L’iniziativa partirà giovedì 9 marzo: cinque gli incontri in programma nella biblioteca della Casa Circondariale di Canton Mombello dalle 14 alle 16.
Durante gli incontri, a cui potranno partecipare massimo due persone, i detenuti racconteranno la loro storia, come sono entrati in carcere, le tappe fondamentali vissute (arresto e la condanna definitiva) o le difficoltà incontrate nella fase di reinserimento. I partecipanti “da fuori” potranno liberamente interagire con i detenuti alla presenza di un mediatore che garantirà che il dialogo avvenga nel rispetto reciproco e senza la condivisione di dati sensibili.
Alla fine del percorso tutti gli interventi rilevanti emersi dal confronto fra detenuti e cittadini verranno raccolti in un documento finale, libro o dispensa, da condividere con la cittadinanza. “La speranza è quella di poter contare sulla partecipazione di persone non solo interessate a conoscere da vicino il mondo dell’esecuzione della pena - scrivono dall’Ufficio del Garante dei diritti dei detenuti -, ma anche disponibili a superare pregiudizi e luoghi comuni a favore di un confronto autentico”.
Come partecipare: gli interessati potranno fare richiesta di partecipazione inviando una mail, entro mercoledì 15 febbraio, all’indirizzo










