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quibrescia.it, 21 maggio 2024

Alla lettera della prima cittadina del 2023 non è mai arrivata una replica. La richiesta è di istituire un tavolo per discutere delle condizioni infernali di Canton Mombello e del controverso piano di allargamento della seconda prigione. Ancora nessuna risposta, da mesi ormai. La denuncia arriva nientemeno che dalla sindaca di Brescia Laura Castelletti, che lunedì ha rilasciato una durissima nota (l’ennesima) con la quale invoca un incontro con i ministri della Giustizia e delle Infrastrutture per discutere del contestato ampliamento del carcere di Verziano.

La sindaca avrebbe appreso dai giornali che l’unica soluzione prevista dal Governo per far fronte alle condizioni disumane di Canton Mombello sarebbe quella di allargare la seconda casa circondariale di Brescia, per poi trasferirvi una parte dei detenuti. Questa misura però non risolverebbe il degrado e l’inadeguatezza degli spazi di Canton Mombello, continuamente denunciati dalla Garante dei detenuti, dai detenuti stessi e dagli agenti di polizia penitenziaria.

“Come più volte ribadito da parlamentari e commissioni, anche europee, quella struttura va definitivamente chiusa. Non è più in grado di rispondere alla funzione di recupero e risocializzazione di chi sta scontando la pena. Il solo trasferimento di una parte dei detenuti a Verziano è un’opzione inadeguata per rispondere a una criticità ormai intollerabile”, ha dichiarato Castelletti. “Il Comune continua a dare la massima disponibilità a collaborare con chi ha il compito di intervenire, per poter agevolare le decisioni da assumere, ma è necessario attivare al più presto un’interlocuzione se davvero c’è la volontà di agire per risolvere la grave situazione di sovraffollamento e disagio delle strutture carcerarie della nostra città”.